7 principali Errori da evitare nella Navigazione

7 principali Errori da evitare nella Navigazione
La navigazione con il roadbook in moto è una delle discipline più affascinanti e complesse del panorama rallystico e dell'avventura su due ruote. Non si tratta semplicemente di seguire una traccia, ma di interpretare una vera e propria lingua fatta di simboli (le note), distanze e gradi della bussola (CAP).
Che tu stia usando un classico rotolo di carta o un moderno tablet digitale, la concentrazione deve essere massima. Ecco i 7 errori più comuni che commettono i motociclisti nella navigazione roadbook e come evitarli per non perdere la retta via.

1. Mancato azzeramento del trip computer (Trip Master)
Il roadbook si basa sulla precisione chilometrica. Ogni nota indica la distanza parziale e quella totale dall'inizio della tappa.
  • L'errore: Dimenticarsi di allineare lo strumento al chilometraggio esatto della nota quando si commette un piccolo errore di percorso o si cambia gomma (variando il diametro della ruota).
  • La soluzione: Sviluppa l'automatismo di correggere costantemente il Trip Master (aggiungendo o togliendo centinaia di metri) a ogni nota certa, come un bivio evidente o un cartello stradale.
2. Guardare troppo avanti (o troppo indietro) nel rullo
Trovare il giusto ritmo di lettura è fondamentale per non perdere il flusso delle informazioni.
  • L'errore: Anticipare mentalmente troppe note successive, finendo per confondere i bivi, oppure dimenticarsi di far avanzare il roadbook, trovandosi a interpretare una nota già superata.
  • La soluzione: La nota corrente deve essere sempre al centro del tuo campo visivo. Guarda la nota successiva solo per un istante prima di raggiungerla, giusto per preparare la manovra.
3. Ignorare i gradi della bussola (Il CAP)
Molti motociclisti si affidano solo ai disegni stilizzati delle intersezioni, sottovalutando i numeri del CAP.
  • L'errore: Arrivare in uno spiazzo aperto o in un incrocio con molte tracce simili e scegliere la direzione "a occhio" anziché verificare l'orientamento magnetico.
  • La soluzione: Quando il disegno non è chiaro o ci sono più sentieri paralleli, fermati e fai girare la moto finché la tua bussola digitale non coincide esattamente con il CAP indicato sulla nota.
4. Navigare con la freccia del GPS invece che con le note
Nei moderni sistemi digitali o nei rally amatoriali è spesso presente una traccia di backup o una freccia direzionale.
  • L'errore: Farsi pigri e guardare lo schermo del GPS come se fosse un navigatore stradale, smettendo di leggere i simboli del roadbook.
  • La soluzione: Usa il GPS solo come ultima risorsa in caso di totale smarrimento ("warm-up"). La vera navigazione richiede che gli occhi leggano la nota e che la mente la traduca in azione sul terreno.
5. Non rispettare i pericoli segnalati (I punti "P")
Il roadbook non serve solo a non perdersi, ma soprattutto a salvarti la vita. I pericoli sono indicati con dei punti esclamativi (da ! a !!!).
  • L'errore: Sottovalutare un punto esclamativo perché nei chilometri precedenti il percorso era scorrevole, arrivando lunghi su un gradino di roccia, una duna tagliata o un profondo solco d'acqua.
  • La soluzione: Regola ferrea dei rally: a ogni punto esclamativo corrisponde una riduzione immediata della velocità. Un "pericolo 3" (!!!) richiede quasi di fermarsi.
6. Seguire ciecamente le tracce degli altri piloti
Vedere delle impronte di pneumatici fresche davanti a sé può dare una falsa sicurezza.
  • L'errore: Seguire la scia di chi ti precede pensando che conosca la strada, finendo spesso per sbagliare in gruppo. Nei rally questo fenomeno si chiama "effetto pecora".
  • La soluzione: Naviga sempre come se fossi il primo ad aprire la pista. Se le tracce a terra deviano da quello che dice il tuo roadbook, dai sempre ragione al tuo strumento.
7. Perdere la calma dopo un errore 
Sbagliare una nota capita anche ai professionisti della Dakar. Il problema non è l'errore in sé, ma come reagisci.
  • L'errore: Continuare a guidare a caso sperando di intersecare nuovamente la pista, accumulando chilometri fuori rotta e perdendo totalmente il punto di riferimento.
  • La soluzione: Non appena ti accorgi che il terreno non corrisponde alla nota, fermati immediatamente. Torna indietro fisicamente fino all'ultimo punto sicuro in cui eri certo della nota, resetta il Trip Master e ricomincia da lì.

Navigare con il roadbook richiede che la mente lavori a una velocità diversa rispetto alla manopola del gas. All'inizio ti sembrerà di andare piano, ma scoprirai presto che nel rally va più forte chi non si ferma mai a cercare la strada.

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