MARCHE DEL NORD: DOVE IL MOTORALLY ADVENTURE HA MESSO RADICI

MARCHE DEL NORD: DOVE IL MOTORALLY ADVENTURE HA MESSO RADICI

Dalla costa di Gabicce all'Alto Metauro, passando per Rimini e Cingoli: in pochi chilometri si concentrano gli eventi che stanno ridisegnando la mappa italiana della navigazione fuoristrada.

Il motorally adventure vive di roadbook, tracce GPX e sterrati veri. Quando un territorio offre tutto questo, arrivano gli organizzatori, poi i partecipanti, e alla fine nasce una vera scena. È quello che sta succedendo tra le colline e l'Appennino delle Marche settentrionali, con la Romagna a due passi.

Il Rally del Montefeltro è l'anima più enduristica della specialità. Creato dal Moto Club Montefeltro, si svolge in primavera e offre ai partecipanti sia roadbook sia traccia GPX. Nel comparto è l'evento di impronta più marcatamente enduro. L'edizione di quest'anno è partita da Sassocorvaro e ha raggiunto Pietralunga, per poi tornare al punto di partenza. Il percorso attraversa il confine tra Marche e Umbria e mette alla prova navigazione e resistenza.

Il Rally delle Marche guarda invece al mototurismo. Organizzato dal Moto Club Riding Marche, è un evento adventouring non competitivo, con traccia GPX, nato per promuovere il mototurismo nella regione, valorizzare i prodotti tipici e sostenere le attività locali. L'edizione 2026 si è svolta dal 16 al 18 ottobre a Gabicce Monte, con partner ufficiale Islanda In Moto. Il venerdì ha ospitato il Desert Training Master, una giornata sulle tecniche di guida su sabbia con i piloti dakariani Gio Sala e Cesare Zacchetti. I percorsi sono stati affrontati sabato e domenica. Nelle edizioni passate, si partiva da Gabicce Monte per raggiungere l'Appennino tosco-umbro-marchigiano e rientrare alla base. Il territorio è la vera attrazione: nell'arco di pochi chilometri si passa dalle spiagge adriatiche alle colline fino ai 2.000 metri della dorsale appenninica.

La Moto Cavalcata Rat Race di Mercatello sul Metauro ha ampliato l'offerta affiancando alla ormai classica cavalcata un percorso con GPS. Un segnale importante: anche gli eventi più tradizionali si aprono alla navigazione. Conferma il trend positivo di tutta la specialità.

La Malle Mutór, con base a Rimini, tiene insieme il versante romagnolo. Sono quattro giorni di enduro avventura per medie e maxi-enduro, a numero chiuso (300 partecipanti), con navigazione GPX o roadbook elettronico. L'edizione 2026 prevedeva tre tappe per circa 700 chilometri tra Romagna, Marche, Toscana e Umbria.

Il Motorally Balcone delle Marche porta la formula più a sud, a Cingoli, e lo fa con una cura per l'accoglienza che lo ha reso in pochi anni un appuntamento da segnare. L'evento è organizzato da Silvano Agostinelli, insieme al Comune di Cingoli, alla UISP e al Moto Club A. Fagioli, con l'obiettivo di far conoscere e valorizzare il territorio. La seconda edizione, dal 18 al 20 settembre 2026, è stata non competitiva: ciascuno viaggia in autonomia e sceglie se seguire la traccia GPX o il roadbook, consegnati pochi giorni prima dell'evento. Le formule sono due: la più completa comprende tre tracce, due punti ristoro, due pranzi e una cena, quella ridotta una traccia, un ristoro e un pranzo. Il kit di partecipazione include tabella adesiva, targa ricordo, gadget, una bottiglia di vino e prodotti locali. Non manca la sicurezza: servizio di recupero mezzi, staff in moto e quad lungo il percorso, live tracking e assicurazione aggiuntiva. È la prova che il motorally può unire navigazione, buona tavola e ospitalità, e che il movimento, partito dal nord, si sta allargando al cuore della regione.

 Una zona che fa scuola

Messi in fila, questi eventi disegnano una mappa precisa. Gabicce, Sassocorvaro, Mercatello e Rimini sono a poche ore di moto l'una dall'altra, e Cingoli completa il quadro verso sud. Gli appassionati possono costruire un'intera stagione senza allontanarsi, passando dal touring all'adventure, dalla cavalcata alla navigazione. Ogni evento attira un pubblico diverso e alimenta la stessa comunità.

E il bello potrebbe ancora venire. Tra gli organizzatori si parla di nuove idee e nuove date, e in diversi angoli del territorio si respira aria di novità. Per ora nessuno si sbilancia, ma qualcosa bolle in pentola. Chi segue la specialità sa che, da queste parti, le sorprese non mancano mai.

1 commento

Bellissima panoramica!

Giovanni Paoletti •

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